Mukki ritira 1920 confezioni di Mozzarella: ragazza denuncia presenza di AGHI. Indagini di ASL e NAS in corso.

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Denominazione di vendita:  Mozzarella 
Lotto coinvolto: Esselunga ci fa sapere che il lotto ritirato a Firenze è il numero 10176887

Marchio: Mukki
Produttore: Valcolatte s.r.l. (Piacenza)
Peso / unità di vendita: 125 gr
Scadenza: 29/06/2018
Motivo del Ritiro:

A Firenze una ragazza ha denunciato ai carabinieri di Campo di Marte, il ritrovamento di due aghi da cucito in una confezione di mozzarella acquistata presso il supermercato Esselunga di via Masaccio.

L’azienda Mukki, in un primo comunicato fa sapere che “Per completezza e chiarezza dell’informazione, è necessario specificare che la mozzarella è un alimento commercializzato a marchio Mukki ma prodotto da un’azienda accreditata, la Valcolatte di Piacenza.
Secondo il produttore, al lotto interessato appartengono 1920 confezioni di mozzarella da 125 grammi. Stando ad una relazione della stessa Valcolatte, non sussisterebbero possibilità affinchè un oggetto così estraneo alla filiera produttiva della mozzarella possa finire dentro ad una confezione. Mukki è in continuo contatto con le autorità competenti, Nas dei Carabinieri e Asl, per collaborare al fine di un chiarimento quanto più veloce e approfondito possibile dell’accaduto; nell’interesse dei consumatori e dell’azienda stessa, nota per la salubrità dei suoi alimenti.”

(comunicato 2) “A seguito degli ulteriori accertamenti svolti presso il produttore della mozzarella a marchio Mukki, oggetto del comunicato, riteniamo di poter escludere la possibilità di contaminazione del prodotto da copri estranei.
In ogni caso, come da richiesta degli organismi di controllo, al fine di rassicurare i consumatori, l’azienda ha effettuato in via precauzionale il ritiro dal mercato del prodotto “Mozzarella Mukki da 125 gr” con scadenza 29/06/2018. I consumatori che avessero già acquistato il prodotto e volessero sostituirlo, possono richiederne la sostituzione direttamente presso i punti vendita.”

VI TERREMO AGGIORNATI…

 Gestione prodotto da parte del consumatore

A scopo precauzionale e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, si raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto e volessero restituirlo, di richiedere la sostituzione presso i punti vendita.


 

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Aggiornamento – Ministero della Salute sulla situazione Uova al Fipronil in Italia

UOVA-FIPRONIL-MINISTERO-SALUTE

Il Ministero della salute, in collaborazione con le autorità sanitarie regionali e i NAS ha proseguito un’intensa attività di monitoraggio su uova, prodotti derivati e alimenti che li contengono, sia di provenienza estera che nazionale, per la ricerca di eventuali contaminazioni da FIPRONIL

Di seguito viene riportato il comunicato rilasciato dal Ministero della Salute in data 23/08/2017 per aggiornare i cittadini sulla vicenda: 


Il Ministero della salute fornisce i dati aggiornati alle ore 12 del 23/08/2017 sui controlli effettuati in merito alla presenza di fipronil in uova, ovoprodotti e alimenti che li contengono. I numeri forniti sono comprensivi di quelli comunicati in precedenza nonché di quelli forniti oggi dal Comando Carabinieri della Salute.

Risultano effettuati :

– 196 campionamenti dalle Regioni, nell’ambito del Piano di ricerca su pollame, uova, derivati disposto dal Ministero il giorno 11/8.

– 107 campioni dai NAS così ripartiti: 42 campionamenti conoscitivi di prodotti trasformati contenenti uova o derivati, prelevati nei negozi e supermercati su disposizione del Ministero del 14/8, e 65 ulteriori campionamenti effettuati su iniziativa dell’Arma.

– 60 campionamenti dagli Uffici periferici del Ministero della salute per gli adempimenti comunitari (UVAC), per merci provenienti dai Paesi interessati dall’allerta.

Non risultano pervenuti allerta comunitari, oltre i 6 già segnalati in precedenza e gestiti. Si precisa che in tale ambito rientra il sequestro di omelette surgelate reso noto dalla Regione Lombardia lo scorso 21/8, a seguito di una comunicazione di questo Ministero.

Per quanto riguarda l’attività analitica, ad oggi gli Istituti zooprofilattici hanno completato le analisi su 124 dei campioni pervenuti.

Sono state rilevate 8 positività (5 in uova presso dei centri di imballaggio, 2 relative ad ovoprodotti e 1 relativa a prodotti di trasformazione) con conseguente segnalazione alle Regioni e Asl competenti territorialmente per ulteriori accertamenti sulla provenienza nazionale o estera delle uova o dei prodotti contaminati, sulle fonti di contaminazione e per l’adozione, in esito ad essi, di eventuali provvedimenti restrittivi.

Relativamente ad alcuni campioni di uova riscontrati non conformi, è stato chiesto dalla Direzione competente della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari un intervento dei NAS presso gli allevamenti di provenienza delle uova contaminate, attraverso ispezioni delle strutture, verifica della presenza di sostanze o farmaci vietati, con particolare riguardo al fipronil, e prelievo di campioni su prodotti di origine animale, animali vivi e uova.


Fonte: comunicato n°85 rilasciato dal Ministero della Salute in data 11/08/2017 clicca qui

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