Findus richiama 14 lotti di Minestrone: possibile presenza di Listeria. Focolaio in 7 Paesi europei!

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Data richiamo: 06/06/2018
Denominazione di vendita:Minestrone surgelato
Marchio: Findus
Tipologie di minestrone e Lotti coinvolti: 

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ATTENZIONE: Il numero di lotto si trova  nel riquadro bianco sul retro della confezione o sul lato a fianco del termine minimo di conservazione.


Motivo del Richiamo: Possibile contaminazione da Listeria Monocytogenes 
Popolazione interessata: Tutti gli acquirenti

 Gestione prodotto da parte del consumatore

A scopo precauzionale e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, si raccomanda a coloro che hanno acquistato i prodotti con medesimi lotti di appartenenza, di  consumarli PREVIA COTTURA!

Si precisa che la cottura del prodotto annulla ogni potenziale rischio per la salute e che il richiamo  precauzionale si riferisce esclusivamente ai lotti dei sopramenzionati


 Di seguito si riporta un estratto del comunicato pubblicato da  parte di  Findus  con alcune importanti precisazioni e approfondimenti:

“La decisione, volontaria e in via del tutto precauzionale, di richiamare questi prodotti è stata presa a seguito della segnalazione del fornitore Greenyard, della potenziale contaminazione da Listeria di una partita di fagiolini, utilizzati in minima parte all’interno dei prodotti oggetto del richiamo.

Findus tiene a precisare che la categoria dei prodotti oggetto del richiamo prevede il consumo solo previa cottura, come chiaramente indicato sulle confezioni. La cottura del prodotto annulla ogni potenziale rischio per la salute.

Si precisa che questo richiamo precauzionale e su base volontaria si riferisce esclusivamente ai lotti dei prodotti menzionati e non riguarda in nessun modo né altri lotti degli stessi prodotti, né altri prodotti a marchio Findus.

Qualora siate in possesso dei prodotti in questione, Vi invitiamo a contattare, per qualunque informazione, il numero verde 800906030 o l’indirizzo mail urgente@findus.it.

Nello scusarci per l’inconveniente causato, ribadiamo di consumare qualsiasi prodotto Findus solo previa cottura e secondo le modalità indicate sulle confezioni.”


A tal riguardo, come riporta il sito Il Fatto Alimentare

“La Greenyard ha invitato le aziende a ritirare i prodotti in seguito a un focolaio di listeriosi iniziato nel 2015. Dal giorno 8 giugno 2018 a oggi – riferisce l’Agenzia per la sicurezza alimentare europea ( Efsa ) – sono stati segnalati 47 casi in cinque paesi europei (Austria, Danimarca, Svezia, Regno Unito e Finlandia), nove dei quali fatali. La causa del focolaio è stata ricondotta in un primo tempo al mais surgelato. Poi le autorità sanitarie hanno deciso di estenderlo ad altri prodotti preparati nello stabilimento della Greenyard. Tutte le confezioni di frutta e verdura surgelata prodotte nell’impianto di trasformazione tra il 2016 e il 2018 sono state quindi ritirate dai supermercati e richiamate.

Il lungo periodo di incubazione della Listeria monocytogenes (fino a 70 giorni) e la durata di conservazione dei surgelati (1-2 anni), abbinati al possibile consumo di mais e altre verdure scongelate senza cottura, sono fattori che possono contribuire all’insorgenza delle infezioni.”


 Di seguito si riporta un estratto del comunicato pubblicato da  parte di  Findus  con alcune importanti chiarimenti circa le domande pervenute negli ultimi giorni:
” Venerdì 6 Luglio abbiamo richiamato alcuni lotti di produzione di Minestrone. In questo documento chiariamo che non c’è alcun rischio per la salute, vi spieghiamo perché li abbiamo richiamati e rispondiamo alle domande che ci sono state fatte negli ultimi giorni.
State ritirando questi lotti perché avete riscontrato una contaminazione da Listeria sui vostri prodotti?
No, le analisi di controllo per Listeria sui lotti di materia prima ricevuti dal fornitore Greenyard ed effettuate prima dell’imbustamento presso il nostro laboratorio accreditato ISO 17025 sono risultate tutte negative, così come le analisi sul prodotto finito.
Allora perché state richiamando alcuni lotti di produzione di Minestrone?
La decisione, volontaria e in via del tutto precauzionale, di richiamare questi lotti è stata presa a seguito della segnalazione del fornitore Greenyard della possibile (non certa!) contaminazione da Listeria dei prodotti provenienti da uno dei suoi stabilimenti, tra cui i fagiolini, utilizzati in minima parte all’interno dei prodotti oggetto del richiamo.
Cosa potrebbe accadere in caso di ingestione di un prodotto contaminato?
La categoria dei prodotti oggetto del richiamo prevede il consumo previa cottura, come chiaramente indicato sulle confezioni, e la cottura del prodotto annulla ogni potenziale rischio per la salute. Già a temperature superiori a 65°C, senza bisogno di portare il prodotto ad ebollizione, il microrganismo viene ucciso.
Cosa dicono i medici?
Tutti i medici interpellati dalla stampa sull’argomento e il Ministero della Sanità hanno chiarito che non c’è alcun pericolo, perché il batterio viene inattivato dalla cottura e i prodotti in questione vanno consumati previa cottura. Il Ministero ha anche specificato che al momento non risultano focolai di infezione in Italia ed i richiami dei prodotti sono effettuati in via precauzionale e volontaria.
Tutti i prodotti Findus sono soggetti a questo richiamo?
No, questo richiamo precauzionale e su base volontaria si riferisce esclusivamente ai lotti dei prodotti menzionati nel nostro primo comunicato e non riguarda in nessun modo né altri lotti degli stessi prodotti, né altri prodotti a marchio Findus.
I vostri prodotti sono sicuri da mangiare?
, l’accuratezza dei controlli che effettuiamo nelle fasi di approvvigionamento e di produzione garantisce la sicurezza dei nostri prodotti. Ricordiamo che tutti i prodotti Findus riportano complete istruzioni per la cottura e che, per i prodotti oggetto di richiamo, il rispetto delle stesse elimina ogni potenziale rischio per la salute.
Quindi il vostro Minestrone Tradizione attualmente sul mercato è prodotto all’estero?
Nel Minestrone Tradizione attualmente sul mercato 13 dei 15 ingredienti sono italiani. I pisellini e i fagiolini che utilizziamo nel minestrone provengono dal nord Europa, che è un’area che per caratteristiche pedoclimatiche è particolarmente vocata per la produzione di questi ingredienti. Il prodotto finito è controllato e confezionato in Italia, nel nostro stabilimento di Cisterna di Latina.
Perché si parla di fagiolini ungheresi? Alla fine del 2017 abbiamo avuto un problema di disponibilità di fagiolini dai nostri abituali fornitori e abbiamo acquistato da Greenyard 59 tonnellate di questa materia prima, proveniente dal loro stabilimento ungherese e che, in minime percentuali, è presente in alcuni lotti dei prodotti oggetto del richiamo. Da febbraio 2018 siamo tornati a produrre con fagiolini dei nostri abituali fornitori e da ottobre il nostro Minestrone sarà 100% italiano, con fagiolini provenienti dalle Marche. Questa decisione è pregressa e indipendente dal richiamo.
Chi è Greenyard?
Greenyard è uno dei maggiori produttori al mondo di frutta e verdura e il suo stabilimento di produzione è certificato secondo i più importanti standard internazionali. Non si tratta di un fornitore abituale di Findus Italia, ma è un fornitore del gruppo Nomad Foods, di cui Findus Italia fa parte. È stato sottoposto a controlli da parte di Nomad Foods l’ultima volta nel settembre del 2017.
Perché non avete fatto tutti gli opportuni controlli?
Findus ha fatto tutti gli opportuni controlli sulla materia prima. In questo caso le analisi su Listeria sui lotti di materia prima ricevuti dal fornitore Greenyard ed effettuate presso il nostro laboratorio accreditato ISO 17025 prima dell’imbustamento sono risultate tutte negative. Lato nostro non c’è quindi alcuna evidenza della presenza del batterio. Nonostante questo, una volta ricevuta dal fornitore la notizia di una possibile contaminazione, abbiamo ritenuto doveroso ritirare tutti i lotti in attesa di ulteriori verifiche. Lo abbiamo fatto non perché ci fosse un pericolo per la salute (che come detto è scongiurato dalla cottura), ma per evitare problemi derivanti da un uso improprio del prodotto. Avete mai affrontato casi simili in Italia? No, questa è la prima volta che richiamiamo un prodotto in Italia.

Per visualizzare l’avviso di richiamo ufficiale pubblicato da parte di Findus  clicca qui

Per visualizzare l’articolo pubblicato dal sito Il Fatto Alimentare clicca qui

 Per visualizzare l’articolo pubblicato sul sito dello Sportello dei Diritti clicca qui


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