Da oggi è disponibile la nuova App di FoodSafeIT sul Play Store. Scaricala subito, scopri le novità dell’aggiornamento e inviaci un feedback!

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Con la NUOVA versione della app FoodSafeIT puoi fare molto di più:

Ora puoi accedere al nuovo Menù interattivo dalla Home: consulta le “News” sulla sicurezza alimentare e non perderti la sezione dedicata ai “Consigli per i consumatori”;
  Visualizza lo storico delle allerte;
Segui la guida per garantire la ricezione delle notifiche push sui dispositivi Huawei;
Contattaci direttamente dalla app ed inviaci i tuoi feedback;
  Seleziona con un solo click tutte le regioni.

Clicca qui e SCARICA subito la NUOVA versione della APP!

Abbiamo ascoltato le vostre richieste e suggerimenti…

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Differenza tra Ritiro e Richiamo alimentare?

Sai qual è la differenza tra Ritiro e Richiamo alimentare?

Differenza tra ritiro e richiamo alimentare ai consumatori

Spesso i due termini vengono utilizzanti come sinonimi, ma NON lo sono…

Facciamo chiarezza…

Con ritiro si intende “qualsiasi misura volta a impedire la distribuzione e l’esposizione di un prodotto pericoloso, nonché la sua offerta al consumatore”.

L’OSA (l’Operatore del Settore Alimentare), non appena si rende conto del problema, si attiva per evitare conseguenze dannose, ritirando il prodotto che è ancora presente nella catena distributiva. Affinché il prodotto interessato non arrivi al consumatore è quindi necessario che disponga di procedure opportunamente pianificate e congegnate e che garantiscano un intervento rapido.

Qualora invece questo sia già stato acquistato dal consumatore, sarà necessario
provvedere alle operazioni di richiamo.

Per richiamo si intendono “le misure volte a ottenere la restituzione di un prodotto pericoloso che il fabbricante o distributore ha già fornito o reso disponibile ai consumatori”.
Il richiamo è più complesso da gestire, essendo il prodotto potenzialmente nelle mani del consumatore ed è evidente che la questione interessa molti soggetti. La difficoltà è quella di riuscire a raggiungere tempestivamente il maggior numero di persone potenzialmente coinvolte (o coinvolgibili).

Nel caso del richiamo il ruolo dell’opinione pubblica è fondamentale, ma nello stesso tempo può determinare anche un forte impatto negativo sull’immagine dell’azienda coinvolta.

È evidente infatti che una impropria o incompleta comunicazione possa generare ulteriori allarmi ed equivoci.

Emerge dunque quanto sia importante gestite la comunicazione dei richiami con determinazione, ma nello stesso tempo con chiarezza, completezza e correttezza.

FoodSafeIT è la prima app in Italia che ti permette di ricevere richiami e allerte alimentari.

Ci teniamo alla tua salute! 

Per questo abbiamo deciso di fornire a tutti i consumatori informazioni chiare, semplici e puntuali sulle allerte alimentari.

 Scaricala Gratuitamente dal PlayStore:https://play.google.com/store/apps/details…

 

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Scandalo Uova al Fipronil – Ecco le decisioni e i provvedimenti di Bruxelles!

EU-FIPRONIL

Ieri a Bruxelles si è tenuta la riunione di una sezione del Comitato PAFF (Plants, Animals, Food and Feed) per discutere sui provvedimenti da adottare in merito alla contaminazione di milioni di uova e prodotti derivati dall’insetticida Fipronil. L’allerta ha visto coinvolti molti Paesi dell’Unione Europea, Italia compresa. 

Di seguito viene riportato il testo del comunicato n°88 rilasciato in data 30/08/2017 dal Ministero della Salute riguardante i provvedimenti e la strategia che è stata adottata dall’UE per per tutelare la salute dei consumatori


“le decisioni di Bruxelles sulle uova al Fipronil”

Ha avuto luogo oggi a Bruxelles la riunione del Comitato PAFF, nella Sezione che si occupa della sicurezza tossicologica nella catena alimentare. La riunione era stata convocata per discutere di  aspetti tecnici correlati alla crisi interessante gran parte dell’Unione Europea, conseguente alla contaminazione da fipronil in allevamenti destinati alla produzione di uova.
Sono state assunte decisioni miranti a garantire una maggiore omogeneità nell’approccio al problema e nelle iniziative assunte dagli Stati Membri.

In particolare sono stati precisati i termini per la notifica delle allerte nel sistema europeo e il conseguente avvio delle procedure di ritiro e richiamo, le modalità di gestione degli animali e delle uova negli allevamenti interessati dalla contaminazione, sono stati stabiliti i fattori di concentrazione da applicare per la valutazione di conformità degli ovoprodotti.

Inoltre la Commissione europea ha chiesto agli Stati Membri di raccogliere dati nell’ambito di un piano di monitoraggio ad hoc per il settore delle ovaiole in allevamento, sulle uova e sulle carni di ovaiole al mattatoio, per la ricerca anche di altri potenziali  antiparassitari contaminanti.

Infine è stato richiamato l’obbligo degli operatori del settore alimentare di adottare, alla luce delle comunicazioni sin qui diffuse, misure idonee ad assicurare l’immissione sul mercato di prodotti sani e sicuri.

Il Ministero della salute italiano  ha attivamente partecipato alla discussione, descrivendo le iniziative già assunte, esprimendo la propria posizione favorevole alla più ampia armonizzazione dell’approccio alla crisi e assicurando la piena disponibilità a proseguire nell’attività, in collaborazione con le altre strutture del sistema di sicurezza alimentare nazionale e comunitario, anche sulla base di quanto deciso oggi.”


Per visualizzare il comunicato stampa ufficiale pubblicato dal Ministero della Salute clicca qui

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Aggiornamento – Ministero della Salute sulla situazione Uova al Fipronil in Italia

UOVA-FIPRONIL-MINISTERO-SALUTE

Il Ministero della salute, in collaborazione con le autorità sanitarie regionali e i NAS ha proseguito un’intensa attività di monitoraggio su uova, prodotti derivati e alimenti che li contengono, sia di provenienza estera che nazionale, per la ricerca di eventuali contaminazioni da FIPRONIL

Di seguito viene riportato il comunicato rilasciato dal Ministero della Salute in data 23/08/2017 per aggiornare i cittadini sulla vicenda: 


Il Ministero della salute fornisce i dati aggiornati alle ore 12 del 23/08/2017 sui controlli effettuati in merito alla presenza di fipronil in uova, ovoprodotti e alimenti che li contengono. I numeri forniti sono comprensivi di quelli comunicati in precedenza nonché di quelli forniti oggi dal Comando Carabinieri della Salute.

Risultano effettuati :

– 196 campionamenti dalle Regioni, nell’ambito del Piano di ricerca su pollame, uova, derivati disposto dal Ministero il giorno 11/8.

– 107 campioni dai NAS così ripartiti: 42 campionamenti conoscitivi di prodotti trasformati contenenti uova o derivati, prelevati nei negozi e supermercati su disposizione del Ministero del 14/8, e 65 ulteriori campionamenti effettuati su iniziativa dell’Arma.

– 60 campionamenti dagli Uffici periferici del Ministero della salute per gli adempimenti comunitari (UVAC), per merci provenienti dai Paesi interessati dall’allerta.

Non risultano pervenuti allerta comunitari, oltre i 6 già segnalati in precedenza e gestiti. Si precisa che in tale ambito rientra il sequestro di omelette surgelate reso noto dalla Regione Lombardia lo scorso 21/8, a seguito di una comunicazione di questo Ministero.

Per quanto riguarda l’attività analitica, ad oggi gli Istituti zooprofilattici hanno completato le analisi su 124 dei campioni pervenuti.

Sono state rilevate 8 positività (5 in uova presso dei centri di imballaggio, 2 relative ad ovoprodotti e 1 relativa a prodotti di trasformazione) con conseguente segnalazione alle Regioni e Asl competenti territorialmente per ulteriori accertamenti sulla provenienza nazionale o estera delle uova o dei prodotti contaminati, sulle fonti di contaminazione e per l’adozione, in esito ad essi, di eventuali provvedimenti restrittivi.

Relativamente ad alcuni campioni di uova riscontrati non conformi, è stato chiesto dalla Direzione competente della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari un intervento dei NAS presso gli allevamenti di provenienza delle uova contaminate, attraverso ispezioni delle strutture, verifica della presenza di sostanze o farmaci vietati, con particolare riguardo al fipronil, e prelievo di campioni su prodotti di origine animale, animali vivi e uova.


Fonte: comunicato n°85 rilasciato dal Ministero della Salute in data 11/08/2017 clicca qui

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